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12 novembre 2007

Ricerca Territoriale in terza C

Un ' esperienza molto interessante, realizzata per il curricolo locale obbligatorio: l' origine dal greco antico di molti termini del dialetto ebolitano. Fonte d' ispirazione, il libro del Prof Costantino Pirone "Contributi di ricerche sulle origini della Città di Eboli"

Un' esperienza didattica per il curricolo locale obbligatorio.
Il filmato è stato creato con Poser e sintetizzatore vocale.
Vai nella pagina del sito

17 maggio 2007

Visita all' azienda agricola De Prisco contrada Fiocche

Grazie alla Famiglia De Prisco dell' ospitalità!!!!




Con la visita ad un' azienda agricola della Piana, si conclude per quest' anno l' esplorazione del territorio, che ha visto la 3^ C e la 4^ C accomunate in varie occasioni per la conoscenza delle caratteristiche geografiche, storiche e culturali di Eboli.


la casa di Giuseppe, Alunno della 3^ C


visita alla conigliaia

visuale delle serre con panorama di Eboli sullo sfondo

il giardino


il papà di Giuseppe mostra il vitello ai bambini


giochi sul prato

le fragoline


bambini felici


i conigli

le uova di papera nel pollaio

il pero

catasta di legna per la provvista invernale


un giovane kiwi


alcune erbe aromatiche


retro della casa, dov' è situato il magazzino per la raccolta delle nettarine


una casa della Riforma, costruita nel 1950, dopo la bonifica della Piana del Sele


passeggiata nei dintorni della casa, con raccolta di fiori, osservazione di piccoli animali e del paesaggio rigoglioso della campagna di Eboli

le caprette di Giuseppe

un passerotto

la merenda sull' aia a base di latte di mucca appena munto, graditissimo dai bambini, crema di latte di bufala, macedonia di pesche e torte di vari gusti preparate dalla mamma e dalla nonna di Giuseppe.


il maiale di razza americana

in visita alle serre


La produzione delle pesche nettarine è una delle risorse principali della piccola azienda. Il fabbisogno alimentare della famiglia è soddisfatto dai prodotti coltivati nell' azienda e dall' allevamento degli animali

I bambini familiarizzano con una capretta


Giuseppe, la nostra guida, con un coniglietto


La 3^ C e la 4^ C con le maestre Angela e Rosa


16 maggio 2007

Il dialetto ebolitano e l' etimologia greca


Tabella di comparazione linguistica


Le ripetute visite al centro antico di Eboli, al museo archeologico e alla mediateca, le esplorazioni del territorio, durante l’ orario scolastico ed extra-scolastico, sono stati i presupposti e la cornice della ricerca territoriale sui contenuti previsti dalla programmazione del curricolo locale riservato alle classi terze della nostra Scuola.
Quest’ anno, tra le unità di apprendimento, abbiamo scelto di approfondire la prima, laddove si parla degli insediamenti greci alla fine del VIII sec. a.C., con un lavoro di ricerca e comparazione linguistica tra il dialetto ebolitano e il greco antico.
Già lo scorso anno ci occupammo in modo specifico della tradizione orale di Eboli, e gli Alunni si cimentarono nei proverbi ebolitani, recitandoli anche al microfono con pubblicazione sul radio blog del “Caffè Letterario Puntoedu”:
http://caffeletterariopuntoedu.splinder.com/ Ascolta i "PROVERBI IEVULESI" nel menu in alto a destra.
Punto di riferimento per la suddetta comparazione linguistica è stato il libro del prof. Costantino Pirone “Contributi di ricerche sulle origini della Città di Eboli”, una copia del quale, con dedica, mi fu donata dallo stesso autore anni fa.
La tesi dell’ influenza diretta della lingua greca antica sul dialetto ebolitano, ci è sembrata molto interessante, suggestiva, e suffragata da prove.
La scelta di occuparci di una simile ricerca è nata soprattutto dalla constatazione che il dialetto è, per i bambini di oggi, quasi una lingua straniera, perché poco conosciuta e raramente compresa.
E la lingua, si sa, è tra i “reperti” più significativi della cultura locale. Non si può fare ricerca territoriale senza occuparsi anche della lingua locale.
Siamo partiti dunque alla scoperta di questa misteriosa lingua attraverso le testimonianze familiari e parentali. I bambini hanno chiesto alle persone di famiglia di una certa età se conoscevano il significato e la rispettiva traduzione in italiano di alcuni termini dialettali.
In classe avevo loro presentato alcuni vocaboli in tre versioni: dialetto, greco antico e italiano, facendo notare la somiglianza straordinaria con il greco antico di molti vocaboli del nostro dialetto.
Dall’ inchiesta fatta dai bambini è nato un lavoro molto interessante sotto il profilo dell’ appartenenza culturale, destando in essi una grande meraviglia, mista ad orgoglio, e una rivalutazione della lingua locale, considerata fino ad allora, non solo lingua estranea, ma deprecabile perché “non colta”.
La preparazione di tabelle comparative, le inchieste, hanno portato alla scoperta dell’ etimologia, e, attraverso l’ uso del dizionario, se n’ è avvantaggiato anche l’ italiano.

L' ultimo vocabolo (catacatascia) è risultato molto affascinante. Anche per me il dialetto era, durante gli anni giovanili, una lingua quasi straniera. La riscoperta del dialetto come lingua “nobile” è stata per i bambini un grande evento.
Filastrocca ebolitana
CATACATASCIA
SCINNE ABBASCE
CA TE VOLE MASTU R' ASCE.
Si NUN ME RAIE E CHIAVE RA CASCIA
TE SCASCE A CASCE!!!

15 maggio 2007

Officina Koiné: una bellissima esperienza

Il 15 Maggio siamo stati al laboratorio Koiné...
La 3^ C con la maestra Angela

I giudici Falcone e Borselino ai quali è intitolata la villa, sequestrata alla camorra

Si scende ad esplorare una grotta

il bisonte di Simone







Tutti artisti

pitture rupestri

dopo la merenda

relax in giardno



Passando per Picasso...


la semplficazione delle immagini


il laboratorio artistico



educazione alla legalità




Il viaggio nella Piana dl Sele fino al mare
in localtà Campolongo (frazione di Eboli)


QUALCHE NOTIZIA SULL' ASSOCIAZIONE



Officina Koinè è un'associazione culturale nata nel 1999 dall'esigenza fondamentale di conoscenza e comunicazione. Si sviluppa e cresce intorno a temi fondamentali quali lo sviluppo territoriale; si fonda e radica sulle persone, partendo dal presupposto che la capacità critica di ciascun individuo è lo strumento più alto per dare sicurezza ai propri atti, e possibilità di evoluzione caratteriale.

Officina Koinè è un pensiero innovativo che cerca tramite l'aggregazione di persone e l'utilizzo di metodologie sempre in progress l'attuazione di una progettazione complessa ed organica.


L' Officina è Koinè in quanto l'etimologia del termine, di origine greca, identificava dapprima la lingua colta dell'Attica fino al IV sec. a.C.; quando poi questa lingua divenne comune a tutta la Grecia e successiavmente ai Paesi ellenizzati del Mediterraneo, nella lingua italiana il termine per estensione è diventato sinonimo di linguaggio universale, comune a tutti. Officina Koinè ha come obiettivo primario quindi far divenire “il territorio” un linguaggio comune a tutti, un patrimonio collettivo, affermando la necessità di vivere il sapere come esperienza personale e partecipazione attiva, proponendo un metodo di conoscenza della realtà che non sia più distaccato, che non passi solo attraverso un immagazzinamento passivo di informazioni, ma che si realizzi come elaborazione critica di esse.